Il Contratto di Investimento è uno strumento di incentivazione innovativo finalizzato a sostenere la competitività dei sistemi e dei distretti produttivi e delle filiere esistenti o in via di formazione sul territorio regionale attraverso processi di collaborazione e di integrazione interaziendali (tecnici, organizzativi, produttivi e commerciali).
destinatari
Possono presentare domanda di agevolazione per i Piani di Sviluppo Interaziendali:
a) i consorzi e le società consortili costituiti, anche in
forma cooperativa, fra Piccole e Medie imprese
industriali, così come definite dalla Raccomandazione
2003/361/CE della Commissione Europea del 6
maggio 2003, o fra tali imprese e imprese di servizi,
costituite anche in forma cooperativa, aventi lo scopo di
fornire servizi, anche nell'ambito del terziario avanzato,
diretti a promuovere lo sviluppo, anche tecnologico, e la
realizzazione della produzione, della
commercializzazione e della gestione delle imprese
consorziate. Come previsto dalla Raccomandazione
citata, dei soggetti consortili possono far parte anche
università e centri di ricerca pubblici o privati senza
scopo di lucro;
b) i consorzi e le società consortili fra imprese
artigiane di produzione di beni e servizi costituiti ai
sensi dell'articolo 6 della legge 8 agosto 1985, n. 443 ,
nonché‚ i consorzi e le società consortili costituiti dalle
predette imprese e dalle imprese di cui al precedente
punto
Possono presentare domanda di agevolazione per i Piani di Sviluppo Aziendali le imprese che, all’atto della presentazione della domanda di agevolazione, risultano essere iscritte nel libro dei soci dei consorzi o delle società consortili sopra richiamate e, in particolare:
a) le Grandi Imprese industriali e di servizi,
esclusivamente per la presentazione di Piani di
Investimenti Produttivi Aziendali;
b) le Piccole e Medie Imprese industriali e di servizi;
c) le imprese iscritte nell’Albo delle imprese artigiane
di cui alla Legge 8 agosto 1985, n. 443 e successive
modificazioni, costituite in forma di impresa individuale,
societaria e cooperativa o in forma consortile o di
associazioni tra imprese artigiane.
Articolazione dei programmi:
I Contratti di Investimento devono riferirsi a specifici Programmi Integrati di Investimento articolati in:
A. Piani di Sviluppo Interaziendali, proposti da gruppi
di imprese dello stesso settore/comparto ovvero di
settori/comparti differenti ma che hanno relazioni di
cooperazione in quanto localizzate in specifiche e
concentrate aree territoriali.
B. Piani di Sviluppo Aziendali per la creazione di nuove
iniziative imprenditoriali e il rafforzamento di quelle
esistenti al fine di completare e/o potenziare
l’integrazione dei sistemi, dei distretti e delle filiere
produttive presenti sul territorio.
I Piani di Sviluppo Interaziendali sono articolati nei
seguenti Piani specifici:
- I Piano degli Investimenti Produttivi Interaziendale.
- P Piano Integrato dei Servizi Reali Interaziendali.
- R Piano di Innovazione Interaziendale.
- F Piano della Formazione Interaziendale.
I Piani di Sviluppo Interaziendale e Aziendale devono prevedere almeno due e fino a quattro Piani specifici. Quindi non è ammissibile la Domanda di Agevolazione costituita da un solo Piano Specifico.
Nella documentazione a supporto troverete i criteri di analisi utilizzati per la valutazione dei progetti.
Settori ammissibili:
Le agevolazioni possono essere concesse per le imprese operanti nei settori di seguito indicati sulla base della classificazione delle attività economiche ISTAT ATECO 2002:
- Sezione C – “Estrazione di minerali”.
- Sezione D “Attività manifatturiere” con le seguenti
esclusioni:
Fabbricazione prodotti di cokeria: tutto il gruppo 23.1.
Produzioni siderurgiche: tutta la classe 27.10 e le
categorie 27.22.1 e 27.22.2 (limitatamente ai tubi con
diametro superiore a 406,4 mm)
Costruzioni e riparazioni navali: le categorie 35.11.1 e
35.11.3.
Produzione fibre artificiali: tutta la classe 24.70.
Imprese operanti nei settori agro-industriali individuati alla Sezione D Sottosezione DA Divisione 15 e 16 della “Classificazione ATECO 2002” come segue:
- 15.1, 15.2, 15.3, 15.4 tutte le classi e categorie;
- 15.5 tutta la classe 15.51
- 15.6 e 15.7 tutte le classi e categorie
- 15.8 la classe 15.83 e le categorie 15.87.0 e 15.89.0
- 15.9 le classi 15.91, 15.92, 15.93, 15.94, 15.95, 15.97
- 16.0 per intero
- Sezione I divisione 63 limitatamente ai gruppi 63.1 e
63.2.
- Sezione K (attività immobiliari, noleggio, informatica)
limitatamente alle divisioni K72 (informatica e attività
connesse), K73 (ricerca e sviluppo) e K74 (attività di
servizi alle imprese, esclusivamente per il gruppo 74.3,
la classe 74.82 e le categorie 74.87.5 e 74.87.7).
- Sezione O limitatamente alla divisione 90 ed alla
categoria 93.01.1.
DOCUMENTAZIONE A SUPPORTO
Piani di Investimento Produttivi
Piani Integrati di Servizi Reali
Piani di Innovazione
Piani di Formazione
Criteri per la valutazione dei progetti