La legge 240/81 è il principale strumento agevolativo nel comparto del leasing per sostenere lo sviluppo delle imprese artigiane. L'agevolazione consiste in un contributo in conto canoni che riduce il costo dei canoni per operazioni di locazione finanziaria effettuate da Società di leasing in favore di dette imprese.
Destinatari delle operazioni di locazione finanziaria agevolata
Possono beneficiare degli interventi agevolativi:
a) le imprese artigiane, costituite anche in forma cooperativa o consortile, iscritte nell'Albo di cui alla legge regionale n. 3/2003;
b) le imprese iscritte nel “Registro Imprese”, a condizione che ottengano l'iscrizione al suddetto Albo entro 12 mesi dalla data di presentazione della domanda di finanziamento agevolato alla Banca;
c) gli aspiranti imprenditori artigiani, a condizione che ottengano l'iscrizione nel medesimo Albo entro 12 mesi dalla data di presentazione della domanda di finanziamento agevolato alla Banca.
Destinazione delle operazioni di locazione finanziaria agevolata
a) l’impianto e/o l’ampliamento del laboratorio (locazione finanziaria immobiliare), funzionale all’attività artigiana svolta dall’impresa e a quelle attività ad essa complementari, risultanti dalla certificazione della Camera di Commercio;
b) macchine, attrezzature ed automezzi (locazione finanziaria mobiliare e di automezzi) nuovi , ovvero usati nel rispetto della norma 4 del Regolamento CE 1685/00, posti al servizio dell’attività artigiana svolta dall’impresa e di quelle attività ad essa complementari, risultanti dalla certificazione della Camera di Commercio.
Importo max e min ammissibile al contributo
L’importo dell’operazione di locazione finanziaria ammissibile al contributo in conto canoni è pari al valore del bene – al netto d’imposte, tasse, oneri accessori e spese – diminuito del prezzo convenuto per il trasferimento della proprietà al termine del contratto di locazione finanziaria. Detto importo non può comunque superare quello massimo concedibile ad una stessa impresa, pari ad € 500.000,00, tenuto conto della eventuale complessiva residua esposizione per precedenti operazioni di contributo in conto interessi ovvero in conto canoni.
Sono escluse dagli interventi agevolativi le operazioni di finanziamento di importo inferiore a € 10.000,00.