Artigiancassa si è aggiudicata la gara per l’amministrazione, fino al 2016, del “Fondo Rotativo per la Cooperazione allo Sviluppo”.
Il Fondo Rotativo per la Cooperazione allo Sviluppo, istituito dalla legge 227/77, è lo strumento finanziario che il Ministero degli Affari Esteri utilizza - sotto il controllo e la sorveglianza del Ministero dell’Economia e delle Finanze - per concedere aiuti ai Paesi in Via di Sviluppo (PVS), allo scopo di realizzare progetti di cooperazione in vari settori (infrastrutture, sanitario, istruzione, sostegno alle PMI, etc.) e sostenere, attraverso finanziamenti agevolati, aziende italiane che realizzano imprese miste nei PVS.
Artigiancassa - che già gestisce il Fondo dal 2004. - ha stipulato con i governi beneficiari circa 70 convenzioni finanziarie per oltre 1,4 miliardi di euro complessivi, di cui più di 900 milioni già erogati. Alcuni dei progetti finanziati hanno un elevato valore sociale come, ad esempio, l’ ammodernamento dell'Ospedale e del Centro di Ricerca di medicina materno-infantile di Ulaanbataar in Mongolia; la realizzazione di un Centro di Cardiochirurgia Pediatrica e di un Centro di Trapianto di midollo osseo presso l'Ospedale Universitario di Damasco in Siria; l’acquisto di apparecchiature sanitarie ed elettromedicali per l'Ospedale Pediatrico di Tegucigalpa in Honduras.
«Avere rivinto la gara per l’amministrazione del Fondo – ha commentato il Direttore Generale di Artigiancassa, Giovanni Di Leva – conferma il know how maturato dalla Società in quasi sessanta anni di attività a favore dell’imprenditoria italiana; un’esperienza che abbiamo dimostrato di saper esportare anche nei rapporti con le amministrazioni dei paesi esteri, grazie anche all’appartenenza al Gruppo internazionale BNP PARIBAS, attivo in oltre 80 paesi nel mondo».
