Cna Next, il meeting nazionale dei giovani imprenditori Cna, alla cui realizzazione ha contribuito anche Artigiancassa, si è svolto venerdì 14 e sabato 15 ottobre a Bologna, nel Teatro Comunale. Al meeting hanno partecipato centinaia di giovani imprenditori giunti da tutta Italia.
Il tema dell’edizione 2011, basato sulle intelligenze collettive, è stato “Organismi”. L’ambizione di Cna Next è infatti quella di essere un laboratorio dove porre nuove basi sulle quali costruire il futuro del Paese, attraverso il metodo del confronto e della elaborazione collettiva. Dunque per i Giovani Imprenditori di Cna questa formula rappresenta una innovazione nella formulazione della proposta politica. Facendo leva su contenuti, dati e studi, i giovani vogliono porre la politica di fronte a problematiche ed esigenze emergenti e, a fronte di queste, formulano proposte e chiedono risposte concrete suffragate da dati concreti.
Ricchissimo il parterre di partecipanti, tra cui Jimmy Wales creatore di Wikipedia, don Luigi Ciotti fondatore della Cooperativa Antimafia Libera, Cuno Tarfusser giudice della Camera Penale Internazionale, il sociologo Domenico De Masi, Ivan Malavasi e Sergio Silvestrini di CNA. Il Presidente di CNA Giovani Imprenditori, Andrea Di Benedetto, ha ricordato che “Identità, questo cercano i giovani che fanno impresa, e collettività, luoghi dove scambiare competenze, conoscenze e costruire reti. E’ una operazione politica, anche lobbystica, quella che va intrapresa per superare il manifatturiero tradizionale e vedere crescere sempre più artigiani digitali.”
Cna Next è stato un evento certificato “spreco zero”: nella scelta degli arredi sono state privilegiate le aziende che producono mobili da materiale riciclato ed ecocompatibile, sono stati utilizzati prodotti alimentari bio, è stata drasticamente ridotta la carta e utilizzate alternative tecnologiche come i qr code, tutti i prodotti usati per il catering erano in materiale biodegradabile e compostabile.
Cna Next ha avuto il patrocinio di Commissione Europea, Governo Italiano-Ministero della Gioventù, Comune e Provincia di Bologna, Regione Emilia Romagna, Università di Bologna e il contributo della Camera di Commercio di Bologna.
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