Formazione per le imprenditrici

23/05/2011 
 

 

Una donna imprenditrice su due ha creato dal nulla la sua azienda. Più in generale le imprenditrici fanno tutte da sole, puntano sulla qualità, non ricorrono a prestiti e considerano assolutamente insoddisfacenti i servizi e le azioni di sostegno.

 

E’ quanto emerge da un’indagine di Cna Impresa Donna presso le proprie associate. In particolare il 54 per cento delle intervistate ha avviato da sola una nuova impresa mentre il 46 per cento è subentrato a familiari o titolari preesistenti. Soltanto il 12 per cento delle intervistate ha ottenuto   un prestito in banca per avviare l’impresa. Anche nella realizzazione dell’impresa tra le donne prevale “il fai da te”: l’85 per cento delle imprenditrici ha elaborato personalmente il progetto e il 63 per cento non ha utilizzato alcuna analisi di mercato, affidandosi soltanto alle proprie capacità e intuizioni. Ma oltre la metà delle donne titolari d’azienda (53,5 per cento)  ha partecipato o intende partecipare  a corsi di formazione sulla costituzione e gestione d’impresa.


Per offrire una risposta alla crescente richiesta di formazione delle donne che fanno impresa, Cna Impresa Donna ha organizzato un meeting formativo nazionale che si è tenuto a Senigallia il 21 e 22 maggio e che è servito a fare il punto sulla situazione dell’imprenditoria femminile, analizzarne aspetti critici e punti di forza, individuare le strategie e gli strumenti che le imprenditrici possono mettere in campo nell’attuale contesto economico, con esercitazioni pratiche che hanno coinvolto attivamente le donne manager presenti al meeting. Hanno partecipato all’evento il segretario nazionale Cna Sergio Silvestrini, la Presidente nazionale Cna Impresa Donna Paola Sansoni e la Coordinatrice Barbara Gatto, oltre alla Presidente regionale Cna Impresa Donna Cesarina Vagnoni e alla coordinatrice Caterina Carosi.


All’evento ha partecipato anche Artigiancassa, presente con un proprio punto informativo.

  

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